“La Battaglia di Maida” inaugurata la mostra al Parco delle Biodiversita’

La battaglia Maida è stata protagonista del weekend di chiusura della rassegna "Settembre al Parco". A 12 anni dall'apertura, il Musmi, incastonato nello splendido Parco della Biodiversità Mediterranea, dopo una serie di lavori di manutenzione, si è arricchito del grande plastico della "Battaglia di Maida" del 1806. Il diorama, che si compone di oltre 1100 miniature, molte delle quali pezzi unici appositamente modellati, e tutte dipinte a mano, è ospitato nella nuova ala del Musmi inaugurata dal presidente della Provincia di Catanzaro, Sergio Abramo, e dal presidente onorario del Parco della Biodiversità Mediterranea, Michele Traversa.
Il grande plastico rappresenta un valido strumento didattico utile a far ben comprendere ai visitatori di ogni età lo scontro tra l’ala sinistra dello schieramento francese e la famosa brigata leggera britannica, protagonisti dell’atto bellico iniziale, svoltosi a Maida, in Provincia di Catanzaro, risultato fondamentale per l’esito della battaglia, in quei famosi “quindici minuti di gloria”, di cui il MUSMI vuole conservare memoria a testimonianza della rilevanza europea degli eventi del “decennio francese” in Calabria. Il Musmi ha arricchito ulteriormente la sua offerta espositiva anche con l’allestimento di nuove sale del periodo napoleonico e di quello risorgimentale con la collocazione di numerosi nuovi cimeli, quali ad esempio l’elmo delle Guardie d’Onore a cavallo della guardia reale del Regno Italico e la divisa completa di sciabola, corazza ed elmo di un ufficiale di un reggimento corazzieri dell’impero Austro-Ungarico.
L'evento inaugurale è stato preceduto da un convegno presieduto da Gregorio De Vinci, dirigente della Provincia di Catanzaro, sul decennio francese in Calabria e sulla battaglia di Maida. Al dibattito, moderato da Leopardi Greto Ciriaco, presidente dell'associazione culturale "La Lanterna", hanno partecipato Salvatore Bullotta in rappresentanza dell'assessorato alla Cultura della Regione Calabria, lo storico Vincenzo Villella, il gen. Salvatore Moschella, cultore di storia militare, Antonio Buttiglione, ricercatore IISS, Francesco Campennì, docente dell'Unical, e Giuseppe Spatola, docente dell'Accadenmia di Belle Arti di Catanzaro.
Per ridare vita ad un momento storico importante del nostro territorio, in un connubio tra cultura e spettacolo, la Provincia di Catanzaro ha inoltre organizzato una rievocazione storica con la partecipazione di oltre 50 figuranti (reenactor) appartenenti ad importanti gruppi storici provenienti da tutta Italia che, nella giornata di domenica, hanno sfilato per le vie del Parco, per la gioia di grandi e bambini, in una rievocazione del periodo storico che ha reso omaggio alla memoria degli eventi e alla bellezza naturalistica del Parco.
Grazie anche all'apporto delle associazioni e dei collaboratori del Museo, il Sistema Museale della Provincia di Catanzaro si rafforza con questo nuovo allestimento del MUSMI che lo colloca in primo piano nel panorama culturale nazionale.

 

foto 30 09 2019


 

Inaugurazione Memoriale della Battaglia di Maida sabato 28 al Parco della Biodiversita’

 

Battaglia di Maida

 

“Il decennio francese in Calabria e la Battaglia di Maida”/ Convegno e inaugurazione mostra sabato 28 al Parco della Biodiversita’

 

La rassegna “Settembre al Parco – Naturart” edizione 2019 si chiude con uno straordinario evento culturale che si svolgerà nell’ultimo weekend del mese al Musmi, presso il Parco della Biodiversità Mediterranea.

Dopo una serie di lavori di manutenzione, della struttura e dei cimeli, le nuove sale del Museo sono pronte ad ospitare il grande plastico della “Battaglia di Maida” del 4 luglio 1806: oltre un anno di lavoro, più di 1100 miniature, molte delle quali pezzi unici appositamente modellati, e tutte dipinte a mano da un gruppo di giovani volontari sotto la guida esperta di un docente dell’Accademia di Belle Arti.
Il plastico rappresenterà un valido strumento didattico utile a far ben comprendere ai visitatori di ogni età lo scontro tra l’ala sinistra dello schieramento francese e la famosa brigata leggera britannica, protagonisti dell’atto bellico iniziale, svoltosi a Maida, in provincia di Catanzaro, risultato fondamentale per l’esito della battaglia, in quei famosi “quindici minuti di gloria”, di cui il Musmi vuole conservare memoria a testimonianza della rilevanza europea degli eventi del “decennio francese” in Calabria.
Il Musmi arricchisce, inoltre, la sua offerta espositiva con l’allestimento di nuove sale del periodo napoleonico e di quello risorgimentale che duplicheranno la loro superficie espositiva con la collocazione di numerosi nuovi cimeli, quali ad esempio l’elmo delle Guardie d’Onore a cavallo della guardia reale del Regno Italicoe la divisa completa di sciabola, corazza ed elmo di un ufficiale di un reggimento corazzieri dell’impero Austro-Ungarico.
Anche le altre sezioni del Museo dedicate ai conflitti bellici più recenti saranno arricchite da nuovi cimeli selezionati dai collezionisti privati, per catturare l’attenzione dei piccoli e grandi visitatori.
A dodici anni dalla sua inaugurazione, avvenuta sotto la presidenza di Michele Traversa, oggi presidente onorario del Parco, il Musmi è divenuto un punto di riferimento nel panorama museale nazionale.
Per celebrare questo momento, la Provincia di Catanzaro ha organizzato una serie di eventi culturali al fine di animare le sale del Museo e il Parco circostante. Si comincia sabato 28 settembre alle ore 15.30 presso la sala conferenze del Musmi con un convegno su “Il Decennio francese in Calabria e la Battaglia di Maida”, che vedrà la presenza di docenti universitari, storici e studiosi riuniti per discutere di questo particolare momento storico legato al territorio. Alle ore 18, il presidente della Provincia Sergio Abramo inaugurerà il nuovo allestimento del Museo e una mostra pittorica di opere realizzate da artisti locali sul tema dell’evento. Il tutto sarà animato dalla presenza di oltre 50 figuranti (reenactor) appartenenti ad importanti gruppi storici provenienti da tutta Italia che nella mattinata di domenica, a partire dalle 11, animeranno le vie del centro e del parco per la gioia di grandi e bambini, in una rievocazione del periodo storico che renderà omaggio alla memoria degli eventi e alla bellezza naturalistica del Parco.
I gruppi che parteciperanno sono: il Quartier Generale Grognards, l’Associazione Napoleonica d’Italia – Tirrarieur du Po, il Primo reggimento fanteria leggera della repubblica cisalpina e regno d’Italia, il 51eme demi brigade de bataille, l’Associazione Tolentino 815, il Gruppo storico di Pizzo.
Gli eventi sono stati organizzati in collaborazione con l’Associazione “Calabria in Armi” e l’Associazione “La Lanterna”.
All’evento ha dato il patrocinio la Repubblica Francese tramite il corpo diplomatico in Italia e ha manifestato il proprio apprezzamento anche la rappresentanza dell’Inghilterra, conferendo all’evento il respiro europeo che il MUSMI è proiettato a rappresentare negli anni a venire.


Il Parco della Biodiversità, unico al Sud, tra i 10 parchi artistici più belli d’Italia

 

la mappa di repubblica 21 luglio 2019 1

 

Era il giugno del 2005 quando da un’idea di Maurizio Rubino, all’epoca assessore provinciale alla cultura, prese il via la prima edizione di Intersezioni, la rassegna annuale d’arte contemporanea ambientata nel Parco di Scolacium proseguita poi fino al 2014.
Il progetto, condiviso immediatamente dal Presidente Michele Traversa prima e da Wanda Ferro poi, prevedeva che ciascun artista partecipante lasciasse in città almeno un’opera, realizzando una collezione che avrebbe arricchito il patrimonio culturale della nostra città e della nostra regione. E’ nato così il Parco Internazionale delle Sculture, che oggi caratterizza e moltiplica il valore, anche estetico, artistico e culturale della più apprezzata opera pubblica realizzata a Catanzaro dai tempi del viadotto Morandi: il Parco della Biodiversità Mediterranea.
Oggi il Parco Internazionale della Scultura è annoverato tra le eccellenze italiane e un reportage di Repubblica pubblicato lo scorso 21 luglio lo indica come uno dei dieci parchi artistici più belli ed importanti d’Italia. L’unico del meridione; tra gli altri il più a sud è a Capalbio, provincia di Grosseto.
Undici gli artisti rappresentati, tante le installazioni presenti che compongono un patrimonio artistico di eccezionale valore, anche economico, apprezzato in Italia e nel mondo. Un motivo d’orgoglio per Catanzaro ma anche per i presidenti Michele Traversa e Wanda Ferro, che lo hanno realizzato, sostenendo la causa del Parco anche quando le risorse economiche si sono fatte via via più esigue, dimostrando con i fatti la propensione a identificare la cultura non soltanto come elemento di intrattenimento e di svago, ma quale elemento imprescindibile per uno sviluppo armonico del territorio.
Oggi è Sergio Abramo, presidente dell’amministrazione provinciale, ad avere l’onere di tutelare e custodire le sculture del Parco. I problemi sono tanti e anche qualche atto di vandalismo non è mancato, ma Abramo non ha avuto tentennamenti e ha provveduto immediatamente alla manutenzione straordinaria delle sculture e a designare Michele Traversa quale Presidente onorario del Parco. Onorario a sottolineare l’assenza di alcun compenso, ma Traversa interpreta il ruolo come sappiamo, con un impegno e una presenza costante ed attiva che hanno riportato l’intero Parco della Biodiversità al suo naturale splendore. E Abramo ha esordito
Quello di Repubblica più che un riconoscimento è un pro memoria per tutti e d’altronde l’attenzione di Abramo e Traversa per il Parco Internazionale delle Sculture è massima. La speranza è che tempi migliori consentano di arricchire la collezione con opere di altri grandi artisti e che magari, in un futuro non lontano, possa rivivere quella “Intersezioni” che per anni ha caratterizzato le estati calabresi proiettando Scolacium e Catanzaro alla ribalta della grande arte internazionale.

 


Finalmente a Catanzaro un'area attrezzata per gli amici a quattro zampe

 

 

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Il Presidente Abramo e quello onorario del Parco della Biodiversità Michele Traversa, a seguito di numerose richieste e sollecitazioni di cittadini amanti dei cani hanno individuato all'interno del Parco della Biodiversità
un'area che sarà attrezzata per gli amici a quattro zampe.
Finalmente i cani potranno avere un luogo a loro dedicato, in cui potranno muoversi liberamente senza essere condotti al guinzaglio e socializzare con i propri simili.
L'area sarà dotata di recinzione perimetrale, fontanelle e abbeveratoio,vaschetta per bagno, cestini porta rifiuti, percorsi Agility Dog, zona conversazione con panchine
e tavoli, lecci , querce e altri alberi di alto fusto già esistenti assicureranno l'ombreggiatura.
I lavori di pulizia dell'area sono iniziati nei giorni scorsi, l'intervento sarà completato nel mese di ottobre mentre l'inaugurazione è prevista nella prima settimana di novembre.
La realizzazione dell'opera sarà possibile grazie al lavoro dei dipendenti della Provincia e dei detenuti della Casa Circondariale che si attiveranno per portare a termine quest'opera per la collettività.
Il Presidente Traversa ricorda che già nel 2004 nel Parco era stata realizzata un'area per cani, fortemente voluta dai cittadini, che poi fu chiusa perchè gran parte dei proprietari che portavano i cani
non provvedevano alla raccolta delle deiezioni solide durante le passeggiate. Mi auguro che questa volta, per ovvie ragioni di civile convivenza e per evitare patologie infettive nei loro cani, provvederanno
alla raccolta delle feci e collaboreranno per tenere pulita la loro area.

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