Centralino 0961 8411

Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva

News del 25 Novembre 2022

 

Pubblicazione esito esame abilitazione professionale trasporto merci su strada del 16/11/2022

 


 

News del 23 Novembre 2022

 

Pubblicazione esito esame di idoneita' professionaleper l'esercizio dell'attivita' di consulente automobilisico del 23/11/2022

 


 

News del 9 Febbraio 2022

 

Convenzione per esami di Scuola Guida e Trasporti Merci e Persone con la Provincia di Crotone

Avviso per l' utenza


 

Esami Agenzia di Consulenza Automobilistica

 

Istanza richiesta esame agenzia di consulenza

Richiesta Attestato

Quiz Consulente Automobilistico

 


 

Esame insegnante - istruttore di scuola guida

 

Modello domanda esami Istruttori

Richiesta Attestato

 


 

 Esame Trasporto Merci e Persone

 

domanda esame preposto MERCI

domanda esame preposto PERSONE

Richiesta Attestato

 


 

 Elenchi

Agenzia di Consulenza Automobilistica

Centri di Revisione

Autoscuole


 

Conto Proprio

 


 

 

 

Centri di Revisione

 


 

Leggi e Regolamenti

Legge n. 298 del 6 giugno 1974

DPR 783/77 attuativo della Legge 298/74

* Il Regolamento è in fase di approvazione

 



Agenzie di consulenza automobilistica

 


 

Scuole Guida e Nautiche

Visite: 25119

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

 

Dal 21 al 29 novembre 2015, sotto l’alto patrocinio del parlamento europeo, si è tenuta la settima edizione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti. Il comitato promotore nazionale (cni unesco, ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, utilitalia, anci, città metropolitana di torino, città metropolitana di roma capitale, legambiente, aica, e.r.i.c.a. soc. coop., eco dalle città)ha indicato come tema dell’anno la dematerializzazione, ovvero come “fare più con meno”, cioè la riduzione o l’eliminazione dell’uso di materiali nello svolgimento di una funzione, nell’erogazione di un servizio, e/o la sostituzione di un bene con un servizio.

La Provincia di Catanzaro ha aderito alla manifestazione ed organizzato un’iniziativa pubblica che si è tenuta il 25 novembre nel MUSMI- parco della biodiversità, alla quale hanno aderito, presentando le proprie attività e proposte, operatori del settore, associazioni, scuole:

Greengea srl– Messina - ditta di progettazione di sistemi di gestione dei rifiuti- visualizza intervento
Legambiente - Catanzaro - visualizza intervento
Studio di Ingegneria Ekoplus - Squillace – stend di presentazione di proposte innovative per il recupero dei rifiuti.-
Società coperativa a r.l. “3 bio”- Catanzaro produzione di prodotti chimici e detergenti alla spina –stand espositivo-
Impianto di recupero rottami metallici e ferrosi di Silipo Lluciano s.r.l. - Settingiano- stand espositivo-
Società Seta – Settingiano – società di dematerilizzazione dei documenti- stand espositivo -
Associazione “Il mondo di Seravì” in collaborazione con Bova Cconsulting sas - Lamezia Terme opera nel campo della promozione sociale e della sostenibilità - mercatino dell’usato di vari articoli- stand espositivo-
Associazione culturale no profit acqua da bere per tutti - Catanzaro; fontane pubbliche che utilizzano acqua dell’acquedotto comunale – filtrata ( stand espositivo)-
Ditta Giuseppe Bova - recupero – banco di esposizione-
Associazione “Il Campo”, con sede a Catanzaro
Ecosistem –s.r.l. Lamezia Terme – impianti di recupero e smaltimento di rifiuti pericolosi e non .
Liceo Scientifico L.Siciliani- Catanzaro
Istituto Tecnico Agrario - Catanzaro
Vedere anche :http://http://www.minambiente.it/pagina/settimana-europea-la-riduzione-dei-rifiuti-2015

- Intervento arch. Pantaleone Narciso - "Osservatorio rifiuti Provincia di Catanzaro Proposta programma attività 2016"

- Presentazione dott.ssa Serinuccia Procopio - Ufficio di Presidenza - Politiche ambientali

- Galleria fotografica della manifestazione

VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE

- La lunga storia dei rifiuti

- Usa il buon senso -Riduci i rifiuti!

- Fai la spesa col Buonsenso! (Rifiuti ZERO)

- Spesa eco-sostenibile

- TRASHED - "Verso Rifiuti Zero"

Visite: 3125

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Dirigente Arch. Gianmarco Plastino


 

Attività del Settore

 

Pec                         Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 Codice Univoco   MMM7IH

Autorizzazioni


(AUA) Linee guida procedimenti autorizzativi di cui al DPR 13/3/2013 n°59
Regolamento per il rilascio di autorizzazioni allo scarico
Indicazioni Tecniche e Procedurali in Merito alla Realizzazione e Gestione degli Impianti di Fitotraspirazione
Regolamento per l'accesso alle procedure semplificate di recupero rifiuti
Istanza di autorizzazione allo scarico e modulistica relativa
Comunicazione per l'iscrizione al "Registro delle imprese che effettuano attività di recupero di rifiuti in procedura semplificata" (D.lgs. 152/06, artt. 214/216)

Gestione smaltimento rifiuti
Progetto per la revisione del Piano Provinciale Rifiuti

Relazione_Fase_A_Quadro_Conoscitivo
Allegati_Fase_A
Relazione_Fase_B_C_Scenari
Allegati_Fase_B - C
Delibera G.P. (n° 584 del 15/12/2010)"Scenari_gestione_rifiuti_urbani"

Osservatorio Provinciale dei Rifiuti e raccolta differenziata

Comunicazione di mancata ricezione del formulario di cui all’art. 10 e 15 d.lgs. 5/2/97 n. 22 con successive modifiche e integrazioni
Accordo di programma per la gestione di rifiuti inerti da costruzione e demolizione
Accordo di programma per la realizzazione di un sistema integrato di gestione della frazione organica umida
Rapporto annuale su produzione smaltimento e raccolta differenziata dei rifiuti 2006
Allegati al rapporto rifiuti 2006
Monitoraggio dei servizi di igiene urbana
Sintesi dei Risultati del Monitoraggio dei servizi di igiene urbana
Quadro conoscitivo e linee guida per la gestione di particolari tipologie di rifiuti urbani e speciali
ATO-R2 Catanzaro - Quadro conoscitivo gestione rifiuti urbani
Linee guida comuni
Regolamento rilascio certificazione avvenuta bonifica + Delibera C.P. 51 del 27/10/2010 -"Approvazione Regolamento
Accordi di Programma per la riduzione ed il recupero dei rifiuti

 

Sommario
Quadro normativo di riferimento
Piano dei Rifiuti Urbani
Individuazione delle zone idonee e non idonee per la localizzazione degli impianti (con tavole allegate)
Piano dei Rifiuti Speciali
Forme organizzative & Strumenti di attuazione
Piano delle Bonifiche: Analisi e spunti per l’aggiornamento del Piano Regionale
Valutazione Ambientale e Strategica Del EL Programma Operativo Nazionale “RETI E MOBILITÀ” Obiettivo Convergenza 2007-2013 Rapporto Ambientale del PON "RETI E MOBILITÀ" Sintesi non Tecnica
Rapporto Ambientale del PON "Reti e Mobilità" Sintesi non tecnica

 


Link utili:

 

http://europa.eu/index_it.htm
www.sviluppoeconomico.gov.it
www.minambiente.it www.autorita.energia.it www.gse.itf.
www.fire-italia.org. www.apat.it
www.ponsviluppolocale.it
www.regione.calabria.it
www.managenergy.net
www.acquistinretepa.it
www.edilportale.com
www.upinet.it
www.legambiente.eu
www.azzeroco2.com
www.agenziacasaclima.it

Visite: 13702

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

 

ACCORDI DI PROGRAMMA PER LA RIDUZIONE ED IL RECUPERO DEI RIFIUTI

Gli Accordi di Programma Ambientali

Gli Accordi di Programma sono stati introdotti nel nostro ordinamento dall’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e definitivamente consacrati dal D. Lgs. 8 agosto 2000, n. 267 quale strumento ordinario per mezzo del quale le pubbliche amministrazioni con azioni integrate e coordinate possono attuare opere, interventi, programmi di intervento (art.34).

Gli Accordi hanno trovato da tempo vasta applicazione anche nel campo ambientale con il sostegno delle autorità comunitarie che, attraverso il Sesto Programma d’azione in materia ambientale e la Comunicazione 2002/412/UE della Commissione europea, hanno sottolineato l’importanza di integrare gli strumenti negoziali con le tradizionali politiche legislative ed economiche, nell’intento di armonizzare interessi individuali e collettivi; allargare gli spazi del consenso sociale; sensibilizzare le imprese, migliorando i sistemi di eco-gestione aziendale; sviluppare lo scambio delle informazioni ambientali.

Gli strumenti negoziali, in poche parole, consentono di trasformare temi particolarmente problematici quale la gestione dei rifiuti in ‘opportunità’ tanto per le pubbliche amministrazioni, facilitando l’applicazione degli interventi in campo legislativo ed amministrativo e riducendone il numero, quanto per il mondo delle imprese, che può giovarsi dei sistemi premianti introdotti con l’Accordo (per es., incentivi economici, accellerazione delle procedure burocratiche, informazioni più accurate sulla normativa e sui sistemi di gestione).

Il Decreto Ronchi, prima, ed, oggi, il D. Lgs. n.152/06 s.m.i., considerano gli Accordi di Programma strumenti generali di attuazione delle politiche di gestione dei rifiuti, posti a disposizione delle Amministrazioni per perseguire le finalità ed obiettivi della Parte Quarta del Codice dell’ ambiente (che disciplina la materia dei rifiuti) ed, in particolare, per promuovere la prevenzione e riduzione della quantità e della nocività dei rifiuti (art.180) oltre che tutte le ulteriori azioni contemplate dall’art. 206 con riguardo agli accordi e contratti stipulati dal Ministero dell’ambiente e dalle autorità competenti con enti pubblici, imprese di settore, soggetti pubblici e privati, associazioni.

Sono circa un centinaio le Amministrazioni provinciali che hanno avviato Accordi di programma, sopratutto nei settori della gestione dei rifiuti agricoli e dei rifiuti inerti da C&D, con gli obiettivi di

  • promuovere il principio di responsabilità condivisa e cooperazione di tutti i soggetti, pubblici e privati, nella gestione dei rifiuti;
  • favorire le attività di prevenzione, riduzione, recupero, riutilizzo e corretto smaltimento;
  • contrastare l’abbandono dei rifiuti;
  • ridurre i quantitativi di rifiuti avviati in discarica;
  • rafforzare ed innovare i servizi di raccolta differenziata;
  • aumentare della qualità dei prodotti riciclati.


Anche la Provincia di Catanzaro ha intrapreso da tempo una serie di iniziative in tale direzione sottoscrivendo Accordi di Programma con altre pubbliche amministrazioni, Associazioni di categoria, Ordini professionali, Consorzi nazionali, per la corretta gestione di alcune frazioni di rifiuti (agricoli, inerti, batterie, imballaggi).


 

Riferimenti normativi

Comunicazione della Commissione UE 2003/301/def.

Comunicazione della Commissione UE 2002/412/def., 17.7.2002

Direttiva 2006/12/UE, 5 aprile 2006

D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, succ.modif.integraz., Parte Quarta

Allegati alla Parte Quarta

 

Link Utili

www.minambiente.it www.apat.it

 

 

Visite: 4632

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Autoscuole

Le autoscuole hanno per scopo l'educazione stradale, l'istruzione e la formazione dei conducenti di veicoli a motore.
Le autoscuole, ai sensi del "Regolamento Provinciale approvato con Delibera di Consiglio Prov.le n°90/13 del 28/11/2007, si distinguono in:
?autoscuole per conducenti di veicoli a motore per la preparazione di candidati al conseguimento delle patenti di guida delle categorie A, B, C, D,E, delle patenti speciali delle categorie A, B, C, D, ai relativi esami di revisione e al conseguimento del certificato di abilitazione professionale (C.A.P.);
?autoscuole per conducenti di veicoli a motore per la preparazione di candidati al conseguimento delle patenti di guida delle categorie A e B e delle patenti speciali delle cat. A-B ed ai relativi esami di revisione.

Le autoscuole di Tipo A) possono altresì preparare candidati agli esami di idoneità per istruttore o insegnante di autoscuola.

Ai sensi dell' art. 10, comma 5, del D.L. 31 gennaio 2007, N. 7 coordinato con la Legge di conversione 2 aprile 2007 n. 40 (formato pdf 63 KB) le persone fisiche o giuridiche, le società, gli enti che intendono svolgere l'attività di autoscuola devono presentare una denuncia di inizio attività (DIA) alla Provincia di Torino previo possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

Dopo 30 giorni dalla presentazione della DIA gli interessati possono iniziare effettivamente l'attività e devono mandare una comunicazione scritta alla Provincia per rendere noto che l'attività è iniziata.

La DIA è disciplinata dall' art. 19 della Legge 7 agosto 1990, N. 241

Scarica la Modulistica Autoscuole 

 

Scuole Nautiche

Ai sensi dell'articolo 28 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 431 del 9 ottobre 1997 (formato pdf 61 KB) sono denominati Scuole Nautiche i centri di formazione per l'educazione marinaresca, l'istruzione e la formazione dei candidati per il conseguimento delle patenti nautiche.
L'esercizio dell'attività delle scuole nautiche è soggetto alla autorizzazione e alla vigilanza della Provincia in cui ha sede la scuola.

L'autorizzazione è rilasciata previo accertamento dell'esistenza di idonei locali, delle attrezzature marinaresche, degli strumenti, di mezzi nautici, del materiale didattico e del personale idoneo per lo svolgimento delle esercitazioni teorico-pratiche.

L'autorizzazione può essere richiesta per l'attività di:

scuole nautiche per la preparazione di candidati al conseguimento della patente nautica entro le 12 miglia dalla costa;
scuole nautiche per la preparazione di candidati al conseguimento della patente nautica senza alcun limite dalla costa.

Le autoscuole dotate di attrezzature e strumenti nautici, nonché del materiale didattico per la formazione dei candidati agli esami possono richiedere l'autorizzazione per l'esercizio dell'attività di scuola nautica.

La materia è dettagliatamente disciplinata dal Regolamento Provinciale approvato con Delibera di Consiglio n.7 del 05 Febbraio 2009 recante la "Disciplina delle scuole nautiche".

 

Modulistica Scuole Nautiche 

Dichiarazione sostitutiva funzioni insegnante istruttore

Dichiarazione del proprietario delle imbarcazioni a conferma della concessione della disponibilità delle stesse

Dichiarazione conformità all'originale documentazione presentata

Modello istanza richiesta autorizzazione Scuola nautica

Dichiaraz. sostitutiva di certificazione dei requisiti art. 3.5 Regolamento Prov.le richiesta Tessera di riconoscimento

Modello richiesta rilascio Tessera di riconoscimento

 

Modulistica Scuola Guida

 

Comunicazione cessazione attività autoscuola

Comunicazione trasferimento autoscuola

Conversione Abilitazione Istruttore di Guida da Militare a Civile

Dich. Sost. Requisiti personali e morali insegnanti ed istruttori

Dich. Sost. Requisiti Responsabile Didattico

Dichiarazione arredamento e materiale didattico autoscuola

Istanza rilascio tesserino autoscuola

SCIA ulteriore sede - Società o Impresa Individuale

SCIA

 

 

Visite: 7551

Torna all'inizio del contenuto