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Di seguito la dichiarazione del vicepresidente della Provincia, Antonio
Montuoro:

 

“Nonostante la gran mole di lavoro che ogni giorno i dirigenti della
Provincia svolgono, anche oggi hanno dovuto trovare il tempo per
visionare l’ennesima lettera che porta come oggetto la SP 168/1 come se
fosse la sola emergenza territoriale della nostra provincia. Esattamente
lo scorso 11 marzo la nostra Amministrazione, insieme al sindaco di
Marcellinara, ha partecipato al tavolo istituzionale con sua Eccellenza
il Prefetto al fine di trovare una soluzione capace di risolvere le
problematiche relative alla SP 168/1. Al termine dell’incontro, il
tavolo aveva deciso che si sarebbe dovuto lavorare per sanare non
soltanto la parte franata ma l’intero tratto stradale. Dal verbale di
riferimento di tale incontro si evince come, a seguito del sopralluogo
effettuato alla presenza anche dei tecnici del Comune di Marcellinara,
sono state “rilevate ulteriori fessurazioni su altri punti che lasciano
prefigurare altri cedimenti con conseguenti paventati pericoli per la
pubblica incolumità”. Conseguentemente a ciò si è deciso di comune
accordo di produrre “richiesta di finanziamento alla Regione Calabra”.
La richiesta è stata inoltrata ma ad oggi ancora aspettiamo formale
risposta. Nello stesso incontro il sindaco di Marcellinara aveva,
inoltre, preso l’impegno di affiancare il presidente Sergio Abramo per
la risoluzione della problematica recandosi congiuntamente presso gli
uffici competenti e gestendo insieme la problematica. Lo spirito con cui
agisce l’Amministrazione provinciale nei riguardi dei diversi territori
è di assoluta collaborazione così come abbiamo dimostrato anche nel caso
della problematica che riguarda la Sp 168/1. Uno spirito di
collaborazione che non prevede battaglie sui social. Di certo, però, la
cosa che ci reca maggior preoccupazione non sono le metodologie che si
sono volute mettere in campo, ma l’utilizzo che qualcuno ha fatto del
tavolo prefettizio che, a piacimento, viene utilizzato una volta per il
raggiungimento di scopi comuni, altre volte per creare mal contento e
disguidi.
Inoltre, ci tengo a precisare che spesso le informazioni fornite non
corrispondono alla realtà dei fatti. “Mancato riscontro della Provincia
di Catanzaro alla richiesta avanzata dal Comune”, circa il progetto di
fattibilità di 50 mila euro e la possibilità di aprire la strada con
unico senso di marcia. Questo è ciò che leggiamo tra articoli vari e
lettere inviate ad altre istituzioni. Peccato, però, che ai nostri
uffici non è mai arrivato nessun progetto. Peraltro, di questo progetto
non si è parlato neanche durante l’ultimo sopralluogo del 23 aprile
scorso, effettuato presso la SP 168/1, e nessuno ha neanche detto che
tale progetto è pronto per essere presentato. Nella lettera inviata al
Prefetto, datata 19 aprile 2021, però, si cita un progetto di 50 mila
euro e si rende noto che l’Amministrazione provinciale non ha fornito
alcun formale riscontro. Il problema è che il progetto non è mai
arrivato e rispondere ad una domanda non ricevuta è pressoché
impossibile. Pertanto, il paventato invio di tale progettazione
rappresenta una grave presa in giro nei confronti della comunità tutta e
nei confronti di tutte le figure istituzionali coinvolte in questa
vicenda. Non si possono utilizzare i tavoli istituzionali per scopi
prettamente politici e propagandistici, com’è stato fatto in questa
triste vicenda. Se c’è la possibilità di prendere strade diverse, lo si
deve fare concretamente e in maniera collaborativa e non senza
coinvolgere il tavolo prefettizio, che, ripeto, non può essere sminuito
nella sua importanza istituzionale e neanche sminuendo l’organo gestore
della strada che è la Provincia, che non può subire in maniera passiva
atti di indirizzo da un ente che non ha tale competenza istituzionale.
Ma visto l’impegno costante e giornaliero del settore viabilità
dell’Amministrazione provinciale, ci tengo a tranquillizzare tutta la
popolazione di Marcellinara sul fatto che il settore ha già incaricato
professionisti che stanno redigendo uno studio dell’area interessata dal
crollo del muro al fine di capire se vi siano le reali condizioni di
sicurezza per riaprire parzialmente l’arteria al transito veicolare. Mi
preme sottolineare, inoltre, che l’impegno dell’Ente non si ferma alla
sola soluzione tampone di parziale riapertura, ma, oltre alla richiesta
di finanziamento inoltrata alla Regione Calabria, si stanno cercando di
reperire risorse mediante altri canali di finanziamento per intervenire
sull’intera tratta. Sarà l’Ente incaricato a trovare le metodologie da
mettere in campo. Ciò non toglie che la Provincia è impegnata su tutti i
fronti per reperire risorse. Nessun articolo giornalistico inneggiante
sarà da noi divulgato, lo faremo solo dopo aver trovato la reale
risoluzione né tantomeno ci presteremo a fare botta e risposta sul
nulla. L’Ente, in modo istituzionale, com’è solito fare, informerà sua
Eccellenza il Prefetto e il Comune di Marcellinara, nonché la
popolazione tutta. Non saranno messi in campo, in buona sostanza, i modi
di agire tipici della controparte”.

 

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