Strada del Medio Savuto, completamento del tronco stradale compreso tra il bivio Coraci (Cosenza) e Soveria Mannelli Nord-Borboruso: assegnati i lavori all’Ati guidata dalla ditta Graziano

29 Ottobre 2018

CATANZARO – 29 OTTOBRE 2018. Ulteriore passo in avanti verso l’apertura 
al transito veicolare di un altro tratto della Strada del Medio Savuto. 
Sarà l’Associazione temporanea di imprese, con capofila Graziano 
Domenico, ad occuparsi della realizzazione del completamento del tronco 
stradale compreso tra il bivio Coraci (Cosenza) e Soveria Mannelli 
Nord-Borboruso. Questa mattina è stata pronunciata la proposta di 
aggiudicazione a favore dell’Ati guidata da Graziano con imprese 
mandanti: Sicilia Angelo srl e Europ impianti, con l’offerta di ribasso 
del 46,900 per cento sull’importo dei lavori e del 25 per cento sul 
tempo di esecuzione dei lavori. Si tratta di circa tre chilometri della 
Superstrada fino alla provinciale per Serrastretta, tra gli svincoli 
della SS 616 e la Strada provinciale per Decollatura: lo scopo di questi 
lavori, che ammontano a 9.650.000 euro, è quello di rendere funzionale e 
fruibile in maniera completa il primo tratto, anche sotto il profilo 
degli impianti di illuminazione e antincendio. “Quando ci siamo 
insediati, alla fine del 2014, abbiamo trovato lavori fermi e cantieri 
abbandonati, una ditta che invece di procedere presentava riserve. 
Abbiamo avuto il coraggio di rescindere il contratto per dare una svolta 
all’opera, convinti che le incompiute fanno male al territorio e 
all’ambiente – afferma il presidente della Provincia, Enzo Bruno -. 
L’affidamento di questo ulteriore tratto è un segnale importante per il 
territorio che aspetta il completamento di quest’opera da oltre 
trent’anni. E grazie ad ulteriore finanziamento garantito dalla Regione 
Calabria di circa tre milioni e mezzo di euro potremo arrivare ad avere 
uno sbocco della Medio Savuto sulla A2. Quando si affronta un’opera di 
questo tipo, e si compiono importanti passi in avanti, è una vittoria 
per lo Stato che guarda ai territori anche attraverso le articolazioni 
come la Provincia di Catanzaro”.