Il presidente di Upi Calabria, Enzo Bruno, al Senato per la presentazione della XXVI edizione del Peperoncino Festival: testimonial della Calabria laboriosa e positiva nel mondo

11 Luglio 2018

 
 
CATANZARO – 11 LUGLIO 2018. Una location d’eccezione per la 
presentazione della XXVI edizione del Peperoncino Festival di Diamante. 
La Calabria e il “Diavolillo” approdano infatti al Senato per la 
presentazione in anteprima del Festival in programma dal 5 al 9 
settembre a Diamante che si è svolta questo pomeriggio nella Sala Stampa 
“Nassirya”.
Un appuntamento voluto fortemente dal senatore Ernesto Magorno, 
segretario della Commissione Agricoltura, l’organismo presieduto dal 
senatore Gianpaolo Vallardi presente alla conferenza stampa assieme alla 
collega Rosa Abate. Ad affiancare il presidente dell’Accademia del 
Peperoncino, Enzo Monaco, non poteva mancare Sua Maestà il Peperoncino, 
interpretato dall’attore Gianni Pellegrino. Tra i presenti, il 
presidente del Consiglio regionale calabrese Nicola Irto, ed Enzo Bruno 
nella duplice veste di presidente della Provincia di Catanzaro e massimo 
rappresentante di tutte le Province calabresi, presidente regionale 
dell’Upi (Unione Province d’Italia). “Diamante è diventata testimonial 
della Calabria positiva e laboriosa nel mondo – ha affermato il 
presidente Bruno intervenendo al Senato nel corso della conferenza 
stampa - grazie ad un evento che negli anni è cresciuto sempre di più 
per importanza e interesse fino a diventare riferimento mondiale del 
settore dell’enogastronomia,  capace di attrarre l’attenzione di turisti 
e appassionati che si lasciano affascinare da un concentrato di bellezze 
naturalistiche e culturali davvero unico. Bisogna riconoscere merito a 
chi ha avuto questa grande intuizione e, quindi, prima di tutto al 
senatore Ernesto Magorno che ha avuto l’idea di puntare su una formula 
innovativa e vincente per fare turismo – ha concluso Bruno -. Il 
Peperoncino Festival rappresenta ancora una volta una occasione 
straordinaria per far conoscere la Calabria fuori dai confini regionali 
e farla amare valorizzandone bellezze, tradizioni, storia e 
potenzialità”.