Iniziati i lavori di risanamento e completamento della Strada provinciale 89 che collega i comuni di Girifalco e Maida. Sopralluogo del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno

13 Aprile 2018

CATANZARO – 13 APRILE 2018. Iniziati i lavori di risanamento e 
completamento della Strada provinciale 89 che collega i comuni di 
Girifalco e Maida. L’importante arteria provinciale sarà interessata da 
interventi di risanamento e completamento per fare fronte al 
peggioramento della sede stradale: i lavori, come da capitolato, saranno 
completati entro 150 giorni. Queste le rassicurazioni raccolte 
dall’impresa appaltatrice – la Genovese costruzione srl – nel corso del 
sopralluogo effettuato questa mattina dal presidente della Provincia di 
Catanzaro, Enzo Bruno, accompagnato dal dirigente del settore 
Infrastrutture e Viabilità dell’Ente intermedio, ingegner Floriano 
Siniscalco. Una problematica, quella della Strada provinciale 89 seguita 
anche con particolare attenzione dal consigliere provinciale delegato 
alla Viabilità, Ciccio Severino.
La Sp 89, infatti, ha subito dei cedimenti del corpo stradale a causa di 
infiltrazioni di acqua nel sottosuolo, che hanno richiesto provvedimenti 
di interventi provvisori e urgenti per garantire la sicurezza stradale. 
I lavori – per un importo di 481 mila euro comprensivo di dieci mila 
euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso - prevedono, tra i 
vari interventi, opere d’arte di ogni genere, tanto per 
l’attraversamento dei corsi d’acqua e per lo sfogo delle acque piovane 
raccolte nei fossi laterali, quanto per difendere le scarpate dei tagli 
e dei rilevati, ovvero per il consolidamento per la difesa del corpo 
stradale; cilindratura meccanica delle massicciate; trattamenti 
superficiali delle massicciate, rivestimenti, penetrazioni, 
pavimentazioni in genere.
“Resta massima l’attenzione per questo territorio: la Provincia di 
Catanzaro si è attivata con determinazione per superare gli immancabili 
ostacoli di natura finanziaria e garantire un intervento risolutivo – ha 
affermato il presidente Bruno -. Non possiamo mettere a rischio il 
traffico su una strada come la Sp 89, strategica e ad alta intensità 
veicolare: nel tutelare il diritto alla mobilità delle nostre comunità, 
la sicurezza prima di tutto. Questi importanti lavori di risanamento e 
completamento consentiranno di frenare il peggioramento della sede 
stradale e, quindi, favorire il flusso veicolare e la fruibilità 
dell’arteria in condizioni ottimali”.