Centri per l’Impiego, approvata la convenzione con la Regione per l’utilizzo del personale e delle strutture delle Province calabresi e della città metropolitana di Reggio Calabria per la gestione operativa dei servizi

27 Dicembre 2017

 
 
 
 
CATANZARO – 27 DICEMBRE 2017. Approvata la convenzione per l’utilizzo 
del personale e delle strutture delle Province calabresi e della città 
metropolitana di Reggio Calabria per la gestione operativa dei servizi 
per l’impiego, del collocamento mirato e delle politiche del lavoro.
Il presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno (delegato anche 
dalla Provincia di Crotone), presente anche il direttore generale 
dell’Ente intermedio di Catanzaro avvocato Vincenzo Prenestini, il 
presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, e il consigliere e 
sindaco Caterina Belcastro per la Città metropolitana di Reggio 
Calabria, hanno firmato responsabilmente una ulteriore proroga della 
convenzione con la Regione Calabria per consentire al mondo del lavoro 
calabrese e ai dipendenti CPI di lavorare dignitosamente e con 
tranquillità garantendo il funzionamento di un settore fondamentale che 
non è più di competenza delle Province dal 2015.
La firma è avvenuta questa mattina alla presenza del presidente della 
Giunta regionale, Mario Oliverio, e del Direttore Generale del settore 
Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali Fortunato 
Varone.
I Centri per l’Impiego e i dipendenti impegnati svolgono un ruolo 
importantissimo in una regione come la Calabria che registra un tasso di 
disoccupazione giovanile del 60 per cento, tra i più alti d’Europa. I 
Cpi si trovano a dover erogare una serie di servizi obbligatori volti 
garantire i livelli essenziali delle prestazioni in materia di servizi 
per l'impiego e di politiche attive del lavoro tra cui le misure di 
contrasto alla povertà, il programma Garanzia giovani, e questo con 
notevole carenza di personale, attrezzature e sistemi informatici 
rallentano il regolare disbrigo delle operazioni di sportello e, quindi, 
creando disagi agli utenti.
La legge di Bilancio 2018 stabilisce definitivamente in capo alle 
Regioni la titolarità dei Servizi per l’Impiego, che ormai da anni 
vivono in una sorta di limbo, con tutte le annesse difficoltà scaturite 
dalla legge di riforma degli Enti locali.
Nel frattempo, proprio per garantire pari dignità ai lavoratori dei 
Centri per l’Impiego (che non si trovano ad affrontare solo il problema 
del precariato, ma anche la mancata trasformazione dei contratti 
part-time del personale a tempo indeterminato e del personale a tempo 
determinato) il presidente dell’Upi Calabria, Enzo Bruno, a nome dei 
rappresentanti delle Province calabresi e della Città metropolitana di 
Reggio Calabria, ha preteso l’inserimento nella convenzione di due 
articoli finalizzati a superare le disparità di trattamento che hanno 
caratterizzato gli ultimi anni. Con l’articolo 2 della convenzione 
firmata stamattina, la Regione autorizza le Province e la Città 
metropolitana di Reggio, per gli anni 2016 e 2017,  ad applicare gli 
istituti della contrattazione decentrata dei rispettivi Enti al 
personale in avvalimento ai Centri per l’Impiego alle stesse condizioni 
previste per il personale di ruolo (con obbligo di rendicontazione da 
parte delle province e relativo rimborso da parte della Regione). Con 
l’articolo 3, le parti si impegnano – per il 2018 - per la definizione 
dei termini per il superamento del turn-over e della copertura del 
fabbisogno organico dei servizi per l’impiego.
In seguito alla firma della convenzione, che rappresenta un passo 
importante per dare risposte alle criticità del settore e alle 
difficoltà vissute dal Personale, il presidente della Provincia di 
Catanzaro, e di Upi Calabria, Enzo Bruno, ha voluto anche esprimere il 
proprio ringraziamento al prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, che si è 
prodigata con grande sensibilità e tempestività per attivare percorsi 
rivolutivi dell’annosa vertenza relativa al funzionamento e 
all’operatività dei Cpi.