Per il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno: “Il Personale al primo posto”, approvata l’ipotesi di contratto decentrato integrativo 2017

15 Dicembre 2017

CATANZARO - 15 DICEMBRE 2017. Approvata all’unanimità l’ipotesi di 

contratto decentrato integrativo 2017 del Personale dipendente non 

dirigenziale della Provincia di Catanzaro. L’Ente intermedio, guidato 

dal presidente Enzo Bruno, è tra i primi in Italia ad arrivare alla 

firma dell’importante provvedimento. L’ipotesi di contratto prevede, tra 

le altre cose, la costituzione per il 2017 di un fondo di 711.254,03 

euro e la copertura finanziaria per le posizioni organizzative.

Le linee d’indirizzo adottate nel contratto prevedono di finanziare il 

rischio, il disagio e la maggiorazione oraria; l’indennità di 

responsabilità di tutte le categorie B-C-D; la produttività collettività 

maggiorata sul 2016 di 30 mila euro (per un totale di 130 mila euro); 

l’attivazione della progressione economica orizzontale per il 50 per 

cento del personale avente titolo (limite massimo previsto per legge). 

Inoltre, sono stati stabiliti i criteri per l’effettuazione del lavoro 

straordinario e i criteri per la formazione e l’aggiornamento del 

personale. Confermato il sistema delle relazioni sindacali, nel rispetto 

dei ruoli; confermato anche il Comitato unico di genere e pari 

opportunità in materia di Pari opportunità e mobbing. Inoltre, il 

presidente Bruno ha comunicato da giorno 15, quindi con anticipo, sono 

in pagamento stipendio e tredicesima mensilità.

L’ipotesi di contratto integrativo decentrato è stata siglata nella 

riunione della delegazione trattante di ieri mattina alla presenza del 

presidente Bruno. Per la parte pubblica hanno partecipato il direttore 

generale, Vincenzo Prenestini nella qualità di presidente della 

delegazione trattante e il dirigente del settore Ragioneria, Giuseppe 

Canino.

Per la Rappresentanza sindacale unitaria presenti: Nicola Caruso, 

Vincenzo Marino, Salvatore Lucchino, Roberto Crispo, Loredana Lucia, 

Francesco Caparello, Roberto Iiritano. L’ipotesi di contratto è stato 

siglato dalle organizzazioni sindacali territoriali: Antonio Meliti 

(Cgil Fp), Alessandra Ripepe (Cisl Fpl). Come previsto dalle procedure, 

l’ipotesi di contratto sarà esaminata dal Collegio dei Revisori dei 

conti per la verifica della compatibilità finanziaria, per poi essere 

stipulato in via definitiva a seguito di delibera presidenziale 

autorizzativa.

“Un obiettivo importante raggiunto anche quest’anno, nonostante le 

criticità economiche che hanno costretto l’Ente a numerosi sacrifici per 

mantenere elevata la qualità dei servizi. Siamo la prima Provincia in 

Italia ad arrivare alla firma dell’ipotesi di contratto decentrato 

integrativo per il 2017. Il ritardo nella costituzione del fondo – ha 

spiegato il presidente Bruno – è dovuto al rinvio dei termini previsti 

per l’approvazione del bilancio, avvenuta a novembre. Quanto deciso ieri 

all’unanimità conferma che il nostro è un Ente virtuoso, anche grazie 

all’impegno costante e alla professionalità dei nostri dipendenti che in 

questi anni hanno dato il proprio fondamentale contributo al buon 

funzionamento della ‘macchina amministrativa’. E’ doveroso riconoscere 

loro il giusto merito e soddisfare le legittime aspettative. Un 

ringraziamento, infine, va anche ai sindacati che hanno collaborato in 

maniera costruttiva”.

 

 

Nota congiunta dei rappresentanti sindacali e della Parte pubblica sul 

personale in avvalimento dei Servizi per l’Impiego

Con particolare ed espresso riferimento alla problematica relativa 

all’applicazione del contratto decentrato integrativo al personale in 

avvalimento dei Servizi per l’Impiego, tenuto conto che:

a)    Per quanto concerne la competenza dell’anno 2016 la Convenzione 

sottoscritta con la Regione Calabria dell’articolo 4, comma 4 prevede 

che “la regione garantisce l’applicazione degli istituti contrattuali 

previsti dalla contrattazione decentrata integrativa” e che tale 

condizione fino ad ora è rimasta inevasa;

b)    Per quanto concerne le competenze dell’anno 2017, in assenza di 

formale sottoscrizione della Convenzione ed alla luce dell’incontro del 

22.11. 2017, convocato dal prefetto di Catanzaro, presenti le 

organizzazioni sindacali, il presidente della Provincia e l’assessore 

regionale al Lavoro, a seguito di dichiarata disponibilità del 

Presidente della Provincia ad anticipare le risorse, la Regione si è 

impegnata a trasmettere una nota formale della richiesta di 

anticipazione delle risorse da rendicontare e rimborsare alla Provincia, 

la richiesta della Regione finora non è prevenuta.

La definizione della problematica finora risulta non definita. Le parti 

tramite le rispettive rappresentanze, si impegnano a sollecitare la 

Regione Calabria, a garanzia degli impegni formalmente assunti, a 

salvaguardare i diritti contrattuali dei dipendenti in avvalimento dei 

Servizi per l’impiego.