Il Consiglio provinciale di Catanzaro saluta Villella, Paradiso e Chirumbolo e dà il benvenuto ai tre consiglieri surrogati: Bruno, Pellegrino e Amendola

30 Novembre 2017

       

 

CATANZARO – 30 NOVEMBRE 2017. Una seduta del Consiglio provinciale dalle 
tante sfumature emotive, quella che il presidente della Provincia di 
Catanzaro, Enzo Bruno, ha convocato e diretto questa mattina. C’è la 
soddisfazione per l’approvazione unanime del Piano di dimensionamento 
scolastico, al terzo punto dei nove in cui si è articolato l’ordine del 
giorno, della gioia per l’ingresso di tre nuovi componenti dell’aula 
“Ferrara” ma anche del dispiacere e della malinconia per l’addio ai tre 
consiglieri uscenti che hanno dovuto lasciare il proprio scranno prima 
del previsto in seguito al decreto di scioglimento del consiglio 
comunale di Lamezia Terme. Al primo punto all’ordine del giorno, 
infatti, la surroga dei consiglieri Aquila Villella, Tranquillo Paradiso 
e Armando Chirumbolo, ai quali subentrano rispettivamente Riccardo Bruno 
(Insieme per la Provincia), Salvatore Pellegrino (Alleanza Civica) e 
Andrea Amendola (Centrodestra per la Provincia), che prendono il posto 
degli uscenti anche nelle commissioni permanenti.
“Senza entrare nel merito dello scioglimento del Comune di Lamezia devo 
ringraziare i consiglieri sospesi – ha esordito il presidente Bruno -. 
Con le rispettive sensibilità hanno dato un contributo importante in 
questo anno di amministrazione. Io ringrazio tutti, ma in particolare la 
professoressa Aquila Villella che è stata molto vicina alla presidenza e 
alla maggioranza, e con la sua capacità di mediazione ha svolto un ruolo 
importante, a partire dalla definizione del dimensionamento scolastico: 
la sua mancanza la sentiremo. Nello stesso momento rivolgo il mio 
augurio di benvenuto e di buon lavoro ad Andrea Amendola, e la 
soddisfazione per il ritorno in aula di Riccardo Bruno del quale conosco 
bene impegno e serietà”. A rivolgere il proprio benvenuto in aula ai tre 
consiglieri subentranti, e un caloroso saluto e ringraziamento ai 
colleghi uscenti, Giacomo Muraca, Marco Polimeni, Davide Zicchinella, 
Rosario Lostumbo, Marziale Battaglia ed Elisa Sacco.
 
“Il privilegio di rivestire questo ruolo mi emozione e nello stesso 
tempo mi dà una grande responsabilità – ha esordito il consigliere 
Salvatore Pellegrino - dovrò uscire realtà di Curinga e relazionarmi ad 
un panorama più ampio per portare ad una istanza più alta le 
problematiche del territorio. E questo nella consapevolezza delle tante 
difficoltà e dei problemi esistenti, con risorse risicate a 
disposizione. Questa amministrazione – ha concluso – ha fatto tanto, e 
bisogna dare il giusto riconoscimento al presidente Bruno degli sforzi 
sopportati per l’approvazione del bilancio”.
Nel salutare tanto i colleghi uscenti quanto i ‘subentranti’, oltre che 
i dirigenti e i dipendenti della Provincia, dove ritorna nel ruolo di 
consigliere che ha già rivestito in due consiliature, Riccardo Bruno si 
è detto pronto a “mettere in campo impegno e responsabilità per la 
risoluzione di problematiche collettive, con l’intento di creare 
sinergia per affrontare le tematiche, soprattutto alla luce del fatto 
che abbiamo a disposizione risorse e competenze risicate. Ritorno dopo 
un anno con grande determinazione, riprendendo anche lavoro svolto per 
la sicurezza territorio”
  “Con grande onore ed emozione prendo la parola per la prima volta – 
dice Andrea Amendola che saluta gli uscenti e ringrazia i suoi 
riferimenti politici, il consigliere regionale Tallini e il vice sindaco 
di Catanzaro, Cardamone -  con l’entusiasmo di chi questo ruolo lo 
svolge sin dal primo giorno. Da parte mia c’è la piena assunzione di 
responsabilità, anche nell’affermare che dobbiamo guardare alla 
prospettiva strategica della Provincia che deve essere intesa come ente 
di area vasta. Questo Ente deve essere recepito come istituzione 
pulsante e vicino alle comunità”.
“Dovremo attendere il 2018 per verificare se per le Province ci sarà 
davvero una inversione di tendenza – ha concluso il presidente Enzo 
Bruno -. La nostra amministrazione parte da un dato: aver messo in piedi 
un bilancio che nonostante le difficoltà economiche in atto dà risposte, 
investendo sulla manutenzione di strade e scuole, tenendo conto delle 
segnalazioni che arrivano direttamente dai territori. E i sindaci ci 
hanno premiato approvando il documento economico-finanziario 
all’unanimità. Siete consiglieri di un Ente dove i dipendenti vengono 
pagati, che mantiene alta la qualità dei servizi e che potete 
frequentare senza avere il timore di essere aggrediti – ha concluso 
Bruno -. Un grande risultato che rivendichiamo in pieno e che abbiamo 
realizzato anche con il contributo dell’opposizione costruttiva. 
Ripartiamo tutti insieme da qui, non mi sembra ci sia bisogno di 
invertire la rotta”.