10 Novembre 2017 - I lavoratori ex percettori di mobilità in deroga firmano i progetti formativi che svolgeranno nella Provincia di Catanzaro. Il saluto del presidente dell’Ente, Enzo Bruno

 

 

 

 
 
 
CATANZARO – 10 NOVEMBRE 2017. Un altro importante passo in avanti per i 
50 lavoratori ex percettori di mobilità in deroga che presteranno 
servizio nei ranghi dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, 
guidata dal presidente Enzo Bruno. Si tratta di lavoratori rientrati 
nella graduatoria pubblicata in seguito alla manifestazione di interesse 
regionale per partecipare ai percorsi di politica attiva nella modalità 
dei tirocini. Una procedura innovativa e premiale che ha visto il 
coinvolgimento del settore pubblico: la Provincia di Catanzaro ha 
risposto positivamente accedendo all’opportunità fornita dalla Regione e 
avviato i percorsi di politiche attive per dare seguito alle 
progettualità presentate.
Questa mattina, gli interessati hanno firmato i progetti formativi per 
l’avvio delle attività  che svolgeranno per venti ore settimanali per i 
prossimi sei mesi, alla presenza del presidente Bruno, del dirigente del 
settore competente la dottoressa Rosetta Alberto, del direttore generale 
avvocato Vincenzo Prenestini, della responsabile unico del procedimento 
Rita Miscioscia e dei tutor: Debora Giordano, Giuseppina Pugliese, 
Sergio Calabria, Michele Ciurleo, Florino Vivino e Antonio Bianca.
I lavoratori che partecipano ai progetti si occuperanno di manutenzione 
straordinaria di edifici e strutture di proprietà dell’Ente, custodia, 
vigilanza e portierato da svolgere prevalentemente al Parco della 
Biodiversità Mediterranea.
Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha voluto dare 
il benvenuto ai lavoratori, assicurando loro che rimarrà impegnato in 
prima linea per garantire prima di tutto il pagamento degli stipendi da 
parte della Regione, oltre che i diritti connessi a questo tirocinio. 
“Troverete in noi il vostro punto di riferimento – ha detto il 
presidente Bruno – siete nella grande famiglia della Provincia di 
Catanzaro che in questi anni, nonostante le tante difficoltà, ha 
lavorato per garantire servizi di qualità mantenendo elevato il 
prestigio e la credibilità dell’Ente, conquistati negli anni. Le vostre 
professionalità e il vostro impegno sono un patrimonio importante da non 
disperdere anzi, da valorizzare e rilanciare nel rispetto della dignità 
che il lavoro garantisce. Il lavoro rende liberi”. Il presidente Bruno 
ha chiesto un supplemento di impegno e passione a quanti saranno 
assegnati alla manutenzione e alla vigilanza del Parco della 
Biodiversità, “il fiore all’occhiello dell’Amministrazione provinciale 
che in questi anni di enorme difficoltà economiche abbiamo davvero 
difeso con i denti, garantendone la manutenzione con pochi spiccioli. 
Sentitelo come vostro nell’aiutarci a preservarlo e migliorarlo”.