03 Novembre 2017 - Rendiconto di gestione 2016 e bilancio di previsione 2017, parere positivo unanime dell’assemblea dei sindaci. Ok definito del consiglio provinciale di Catanzaro

consiglio 3 novem 
 
 
 
 
CATANZARO – 3 NOVEMBRE 2017. Approvati all’unanimità dei sindaci 
presenti – 60 su 80, in rappresentanza di 320.306 abitanti su 363.057 e 
quindi oltre l’80% del voto ponderato rispetto alla popolazione 
residente – il rendiconto di gestione 2016 e lo schema di bilancio di 
previsione 2017 della Provincia di Catanzaro.
Un risultato importante che sblocca circa dieci milioni di euro per la 
manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade di competenza 
provinciale e la messa in sicurezza e la manutenzione dei 36 edifici 
scolastici e consente all’Ente intermedio, guidato dal presidente Enzo 
Bruno, di guardare al futuro con maggiore fiducia in termini di 
programmazione ed interventi al fine di migliorare ulteriormente la 
qualità dei servizi offerti. L’approvazione del bilancio di previsione 
sblocca, inoltre, importanti risorse per infrastrutture importanti a 
partire dalla Strada provinciale 25 (che collega il Capoluogo con la 
Presila) per cui è stanziato un finanziamento di 10 milioni di euro che 
può essere appaltato con bando europeo.
Un parere unanime, quello dell’assemblea dei sindaci che questa mattina 
sono stati chiamati ad esprimersi obbligatoriamente sui documenti 
economico-finanziari, già approvati dal consiglio provinciale in prima 
lettura nella seduta del 23 ottobre scorso. Premiata la gestione oculata 
e dinamica del presidente Bruno che, coadiuvato dai consiglieri 
provinciali, in questi drammatici anni del post riforma degli Enti 
locali ha saputo resistere al depotenziamento amministrativo ed 
economico determinato soprattutto  dalla legge finanziaria 190/2015, 
senza far pesare ai territori la trasformazione di un Ente che, fino al 
referendum del 4 dicembre scorso, ha rischiato di essere cancellato.
Tra i voti favorevoli da registrare anche il parere positivo del Comune 
di Catanzaro e del Comune di Lamezia Terme. “Quello svolto in questi 
anni drammatici per la Provincia, sia dal punto di vista economico che 
normativo, è stato un lavoro difficile e importante svolto con il 
sostegno di tutti voi, e per questo vi ringrazio – ha detto il 
presidente Bruno rivolgendosi ai sindaci e loro delegati presenti -. 
Forse, grazie anche al fatto di aver ereditato un ente sano, bene 
amministrato negli anni precedenti, siamo riusciti a non far pesare fino 
in fondo la trasformazione dettata da una riforma che svuotava le 
Province di risorse e funzioni, rompendo l’anello della sussidiarietà 
che questo Ente di prossimità ha rappresentato per i territori. Ma 
abbiamo dovuto gestire questo Ente dopo aver subito 50 milioni di euro 
di tagli, e con queste difficoltà abbiamo cercato di dare risposte a 
tutti per garantire un minimo di sicurezza e dignità ai territori. 
Nessuno ha mai trovato la porta chiusa: ci siamo confrontati, abbiamo 
ragionato assieme per individuare soluzioni e dare risposte, senza 
conflitti, nell’interesse prioritario delle nostre comunità. Abbiamo 
messo da parte le differenze ideologiche per favorire una collaborazione 
istituzionale risultata fondamentale che ci ha consentito di resistere”.
“Se ho potuto rappresentare tutte le Province calabresi al meglio 
sedendo al tavolo dell’Upi nazionale – ha detto ancora il presidente 
Bruno -, strappando importanti risorse che hanno consentito a noi e agli 
altri Enti di approvare il bilancio, lo devo proprio alla forza che mi 
avete dato. Se, come sembra, la legge di bilancio 2018 attribuirà di 
nuovo alle Province, che restano un Ente costituzionalmente 
riconosciuto, le risorse che venivano erogate prima della legge Delrio, 
potremo dire di aver superato la nottata e guarderemo al futuro con 
maggiore fiducia”.
Nel ringraziare i sindaci per la vicinanza, il presidente Bruno ha colto 
anche l’occasione per fare il punto sulla situazione dell’Ente non solo 
dal punto di vista finanziario: rispondendo ai sindaci intervenuti, 
l’attenzione è stata centrata sullo stato di realizzazione di importanti 
infrastrutture, dalla Galleria Paramassi di Gimigliano alla Strada 
provinciale 25 (Janò-Arsanise), dalla Strada provinciale che collega 
Pratora a Tiriolo alla realizzazione del Ponte sul fiume Savuto, su cui 
nei prossimi giorni il presidente Bruno convocherà una riunione ad hoc. 
I sindaci sono stati aggiornati sull’esito dell’Osservatorio permanente 
degli Enti locali che si è riunito nei giorni scorsi in Regione, dopo 
sette mesi, soffermandosi sulla gestione delle funzioni residuali e 
altri aspetti come ad esempio la richiesta delle Province – già 
accordata dalla Regione - di ottenere maggiori risorse per il trasporto 
e l’assistenza dei disabili il cui numero è aumentato in tutti i 
territori.
Nel corso dell’assemblea dei sindaci si è registrato l’intervento del 
sindaco di Sellia, e consigliere provinciale, Davide Zicchinella; del 
sindaco di Sersale, Salvatore Torchia; del vice sindaco di Magistrano, 
Salvatore Tozzo; del sindaco di Tiriolo, Domenico Greco; del presidente 
del consiglio di Catanzaro, Marco Polimeni; del vice presidente della 
Provincia, Marziale Battaglia.
Dall’assemblea dei sindaci, come ha evidenziato il presidente Bruno e 
anche il presidente del consiglio di Catanzaro, Marco Polimeni, delegato 
dal sindaco Abramo a votare sì (ha votato sì anche il Comune di Lamezia 
Terme), arriva il messaggio dell’importanza dell’unità e della 
collaborazione istituzionale per il bene dei territori: “Solo in questo 
modo,  con il nostro impegno, il sudore e la credibilità la cittadinanza 
può credere di nuovo nella politica”.
 
Al termine dell’assemblea dei sindaci, il consiglio provinciale ha 
approvato sia il rendiconto di gestione 2016 che lo schema di bilancio 
di previsione 2017 (astenuto il consigliere Giacomo Muraca). Approvato 
all’unanimità anche l’ordine del giorno presentato dal consigliere 
Davide Zicchinella in merito ai ritardi nel pagamento dei tirocinanti 
percettori di mobilità in deroga da parte della Regione Calabria.