03 Agosto 2017 - Aperto al traffico il tratto della strada del Medio Savuto fra gli Svincoli di Soveria Mannelli e di Decollatura

CATANZARO – 2 AGOSTO 2017. Aperto al traffico il tratto della strada di 

collegamento fra le superstrade dei “Due Mari” e del Medio Savuto 

attraverso la Comunità del Reventino, fra gli svincoli di Soveria 

Mannelli e di Decollatura.

Un’occasione importante per fare il punto su un’arteria attesa da 

decenni dalle popolazioni dell’entroterra destinata a costituire 

l’infrastruttura viaria più importante della Calabria centrale, quale 

percorso alternativo all'autostrada A3, risolutiva per lo sviluppo delle 

zone interne della presila catanzarese. Lo stato dell’arte dei lavori, 

ripresi di fatto nella primavera del 2016 quando coraggiosamente il 

presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha deciso di 

rescindere il contratto con la ditta appaltante che aveva abbandonato i 

lavori, è stato oggetto dell’incontro che si è tenuto nella sala 

conferenze del liceo scientifico “Costanzo” di Decollatura, alla 

presenza oltre che del presidente della Provincia di Catanzaro, Bruno, 

del presidente della Regione Mario Oliverio, che ha espresso un formale 

impegno a riguardo di un finanziamento aggiuntivo di 3 milioni e mezzo 

di euro per il completamento dell’infrastruttura. I particolari del 

progetto sono stati illustrati dal direttore dei lavori ingegner 

Giovanni Angotti, e dal rup ingegnere Eugenio Costanzo. Tra i presenti, 

il presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, i tecnici, 

ingegneri Giovanni Angotti, Eugenio Costanzo, Luigi Zinno, dirigente 

della Regione; il dirigente del settore Patrimonio della Provincia, 

architetto Pantaleone Narciso; il commissario straordinario di Calabria 

Verde, Aloisio Mariggiò; il vice presidente della Provincia Marziale 

Battaglia, il consigliere provinciale delegato ai Trasporti Ciccio 

Severino, i consiglieri provinciali Aquila Villella, Tranquillo Paradiso 

e Giacomo Muraca; l’ex sindaco di Decollatura, Anna Maria Cardamone; il 

sindaco di San Mango d’Aquino, già presidente della Provincia impegnato 

nella realizzazione della Strada del Medio Savuto, Leopoldo Chieffallo; 

il sindaco di Pianopoli Gianluca Cuda, di Cicala Alessandro Falvo e di 

Amato, Saverio Ruga; il dirigente scolastico del liceo scientifico 

“Costanzo”, Antonio Caligiuri; una delegazione del comitato “La Strada 

che non c’è” guidata dal presidente Domenico Mazza; il comandante della 

compagnia dei carabinieri di Soveria Mannelli, capitano De Biasio e il 

comandante della stazione dei carabinieri di Decollatura.

I lavori ultimati, consegnati ad agosto 2016, per un importo complessivo 

di 4.000.000 euro consentono di conseguire obiettivi parziali funzionali 

contemporanei, primo fra tutti, quello dell’apertura del traffico del 

terzo tratto fra gli Svincoli di Soveria Mannelli e di Decollatura 

(oltre 5 km compresi gli svincoli) ripetutamente disattesi dal 

precedente esecutore, nonché: il completamento della galleria, visto il 

reale pericolo di crolli (galleria naturale); il completamento delle 

paratie del chilometro 1200 nei pressi della SS. 616; il completamento 

del relativo sovrappasso e il completamento del viadotto n°3; tutti 

lavori necessari per arrestare il degrado delle suddette opere.

“Con l’apertura di questo tratto di strada possiamo parlare della 

‘strada che inizia ad esserci’, guardiamo le cose in positivo – ha 

affermato il presidente della Provincia di Catanzaro, Bruno -. Quando ci 

siamo insediati, alla fine del 2014, abbiamo trovato lavori fermi e 

cantieri abbandonati, con pericolo per il territorio, una ditta che 

invece di procedere presentava riserve. Abbiamo avuto il coraggio di 

rescindere il contratto per dare una svolta all’opera, in linea con 

quanto sostenuto sempre dal presidente della Regione Oliverio, vale a 

dire la necessità di superare le troppe incompiute. Di fatto abbiamo 

ripreso in mano la situazione e i lavori il 31 marzo 2016. Oggi – 

rimarca Bruno – ad Oliverio chiedo di guardare alla strada del Medio 

Savuto con grande attenzione perché ha un valore strategico per la 

nostra regione. Oggi non inauguriamo strade, siamo consapevoli dei 

ritardi e delle attese di una popolazione esasperata che chiede risposte 

per scongiurare l’isolamento. Ma apriamo al traffico un tratto 

importante di 5 chilometri: possiamo iniziare a vedere il bicchiere 

mezzo pieno”.

Al presidente Oliverio il presidente della Provincia di Catanzaro chiede 

anche “lo sforzo di un ulteriore finanziamento di tre milioni di euro 

per completare un altro tratto importante che consentirebbe lo sbocco 

all’autostrada. Ma soprattutto – dice ancora – gli chiediamo di stare 

vicino alle Province che hanno in mano hanno la sicurezza dei cittadini 

proprio per le funzioni di cui si occupano, viabilità ed edilizie 

scolastiche, ma senza risorse. Assieme possiamo trovare la strada per 

cambiare la legge Delrio e dare risposte alla Calabria, vogliamo essere 

‘il braccio armato’ della Regione”.

“É una strada importante perché collega città ed aree interne rilevanti 

quali il Reventino ed il Savuto, nella quale insistono numerosi comuni e 

perché costituisce una alternativa all'autostrada, in caso di necessità 

o urgenza. È una delle tante opere che stiamo sbloccando”, ha affermato 

il presidente della Regione Mario Oliverio intervenendo a Decollatura. 

“Per quanto accade oggi, una giornata che consente di fare un punto 

complessivo sull’opera - ha aggiunto Oliverio - un ringraziamento va al 

presidente Bruno. Lo sblocco di questo cantiere, che consente di aprire 

al traffico 5 chilometri, è inserito nel quadro della strategia che 

stiamo portando avanti di sblocco di tante opere, infrastrutturali e 

non, e di molti cantieri, perché le tante incompiute che sono in 

Calabria possano essere completate. È una nostra priorità. Su questa 

linea stiamo producendo fatti e risultati", ha messo ancora in evidenza 

il presidente Oliverio, che ha ricordato l'impegno concreto della 

Regione sul versante dell’infrastrutturazione, condizione indispensabile 

a crescita e sviluppo.

“Nel blocco di strade, circa 450 km, - ha detto il Governatore - per le 

quali abbiamo proposto la statalizzazione, con competenza da passare 

all'Anas, c’è questa. Sarà un risultato importante per un'arteria che 

merita di essere completata e portata a buon fine. La Calabria cresce se 

crescono i suoi territori, se divengono facilmente accessibili, se 

escono dall'isolamento”. A Decollatura, il Presidente Oliverio - che ha 

anche incontrato alcuni rappresentanti del comitato di cittadini della 

zona nato in relazione alla realizzazione della strada - ha parlato 

inoltre dei progetti che la Regione ha in ordine ai collegamenti 

ferroviari che riguardano anche l'area, tra i quali uno studio di 

fattibilità per il collegamento Cosenza-Catanzaro ed interventi, per 

l’ammodernamento, su alcuni tratti esistenti.

 

 

La scheda dei lavoro del terzo aperto

Gli ingegneri Angotti e Costanzo hanno spiegato come dopo la rescissione 

del contratto con la ditta appaltatrice, è stato necessario ricominciare 

con appalti mirati a rendere il cantiere agibile onde risolvere 

criticità ed inadempienze. Le prove e le verifiche sono state 

successivamente affidate al laboratorio Premac di Pianopoli (strutturali 

ed impiantistiche) e ad MdM di Serrastretta (barriere stradali).

Prove e verifiche che hanno preceduto l’appalto delle fasi e 

dell’affidamento degli interventi correttivi degli apparecchi di 

appoggio dei viadotti n° 3 (23 campate) e n° 4 (9 campate), quest’ultimo 

all’interno del terzo tronco oggetto dell’inaugurazione odierna e che 

hanno comportato una spesa di euro 80.000.

Gli appalti svolti ed eseguiti con l’imprenditoria locale riguardano: il 

completamento delle barriere stradali del terzo tronco (ditta M.d.M.)  

40.000 euro; la prima fase (Impresa Domenico Graziano da Curinga) 

(pavimentazioni, inalveazioni, disciplinamento acque, risanamento di una 

frana, ecc.) finalizzate all’apertura del 3° tronco stradale tra gli 

Svincoli di Soveria Mannelli Sud- Decollatura Nord e quello di 

Decollatura Sud compresi, oggetto dell’inaugurazione odierna; 

1.400.000,00 (quasi ultimata). La seconda fase (Impresa R.A.M. 

Costruzioni Qualità di Catanzaro) relativa alla galleria (completamento 

rivestimento, risanamento copriferri e venute d’acqua, ecc.), alle 

paratie ed al sovrapasso dello svincolo sulla S.S. 616, alle vasche di 

raccolta delle acque superficiali ed ai tombini scatolari fino al 

recapito finale, più in generale alla regimazione delle acque 

superficiali, per  1.800.000 euro (quasi ultimata); terza fase (impresa 

RAM Costruzioni Qualità), relativa all’impalcato e ad una spalla del 

viadotto 3 (completamento della soletta, del marciapiede e risanamento 

della superficie), 160.000 euro (ultimata).

Sono stati appaltati gli interventi correttivi degli apparecchi di 

appoggio del viadotto n° 3 e n° 4 alla ditta produttrice FPC Italia per 

un importo complessivo di  800.000 euro. Sono già stati ultimati gli 

interventi sul viadotto 4. La somma impegnata e quasi interamente spesa 

dopo la risoluzione del contratto ascende quindi a circa 4.300.000 euro. 

Per il completamento della strada è stato redatto il relativo progetto 

di quarta fase dell’importo di  14.200.000 euro per l’apertura del 1° 

tronco stradale tra gli svincoli con la S.S. 616 e di Borboruso e 

Soveria Nord. Lo scopo è quello di ultimare e rendere funzionale il 

tratto di maggiore impegno tecnico ed economico anche sotto il profilo 

impiantistico (illuminazione ed antincendio della galleria lunga 1 Km) e 

due svincoli di cui uno sul raccordo autostradale. L’importo dei lavori 

di 4a fase da appaltare nel prossimo mese di Settembre è di circa 

9.200.000 euro e se ne prevede l’ultimazione nel primo semestre del 

2019. È stato pure redatto il progetto di completamento del 2° tronco 

tra Soveria e Borboruso del quale ne sarà verificata la copertura 

finanziaria appena acquisito l’esito dell’appalto di quarta fase. Tutte 

le somme relative alle 4 fasi (lavori e oneri) prove e verifiche sono 

interamente disponibili a carico dei finanziamenti già acquisiti ed a 

disposizione dell’Amministrazione.