28 Luglio 2017 - All’Istituto “De Nobili” spazio aperto alla cultura, presentato il progetto “DeNob’Art”. Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno: progetti come questo mi aiutano a sostenere che abbiamo un sistema scolastico d’eccellenza

 

   
 

 

 

CATANZARO – 27 LUGLIO 2017. “Progetti del pregio culturale di ‘DeNob’Art’ mi aiutano a sostenere con determinazione e orgoglio che la provincia di Catanzaro vanta un sistema scolastico d’eccellenza e la nostra amministrazione, che ha tecnici di grande professionalità e preparazione, è a disposizione di dirigenti scolastici, docenti, studenti e di tutto il personale della scuola per garantire servizi di qualità. Questa è la mia più grande soddisfazione. Anche perché riusciamo ad ottenere questi risultati nonostante le tante difficoltà che affrontiamo quotidianamente per riaffermare l’indiscutibile valore di un Ente intermedio come la Provincia”. E’ quanto ha affermato il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, partecipando questa mattina alla presentazione del progetto “DeNob’Art” realizzato dall’Istituto di Istruzione superiore “De Nobili” diretto dal dirigente scolastico Silvana Bordino,  in collaborazione con associazioni locali e con il supporto della Provincia, quindi, mira a realizzare uno spazio espositivo digitale per la tutela e la valorizzazione delle opere della biblioteca dell’istituto scolastico e dell’archivio storico esistente, nonché della promozione dello stesso spazio attraverso mostre di artisti e proiezioni di film documentari realizzati da calabresi, con cadenza mensile.
Il “De Nobili” è l’unico della regione Calabria ad essere stato ammesso al bando pubblico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e del MIUR risultando assegnatario del finanziamento per l’adeguamento di spazi capaci di ospitare un'aula multimediale aperta al pubblico. Lo scopo del progetto, per come richiesto dal MiBact, è quello di aprire all'esterno una parte del Patrimonio culturale esistente considerando che la scuola è una delle più antiche della città. Attraverso l’operato dei tecnici dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, in particolare del settore Patrimonio ed edilizia scolastica diretto dall’architetto Pantaleone Narciso e coadiuvato dall’ingegnere Antonio Leone, in breve tempo l’Istituto “De Nobili” ha potuto avere  disposizione spazi idonei ad ospitare la sala multimediale e la biblioteca che faranno da cornice a tre mesi di attività a partire dal prossimo 31 luglio. Il programma prevede infatti le visite, previa prenotazione online, e l’apertura al territorio per tre mesi, da fine luglio a fine settembre, durante le settimane dedicate alle varie sezioni, anche in orario pomeridiano.  Alla presentazione del progetto, oltre alla dirigente Bordino e al presidente dell’Ente intermedio Bruno, hanno partecipato la professoressa Maria Stella Franco in rappresentanza del direttore scolastico regionale, Diego Bouchè; Eugenio Attanasio, presidente della Cineteca della Calabria ed Edoardo Suraci dell’Associazione Altrove. Le attività come ha spiegato la professoressa Bordino, si distingueranno in tre sezioni affidate al coordinamento di altrettante associazioni “partner”. Nella sezione Biblioteca – referente dell’associazione “Il Borgo”, Lidia Cilurzo- si potrà fruire del ricco patrimonio storico costituito dai registri  risalenti alla fine del 1800 per giungere al secondo Dopoguerra; nella sezione Cinema, curata dalla Cineteca della Calabria, sarà possibile conoscere opere di cineasti calabresi di rilevanza nazionale; nella sezione Arte, affidata all’Associazione “Altrove”, saranno ospitate le opere di alcuni artisti calabresi rappresentativi, antichi e contemporanei. “Uno spazio non solo fisico ma culturale dove i ragazzi potranno fare concretamente percorsi di inserimento nel mondo del lavoro”, ha evidenziato la professoressa Bordino mentre il presidente Bruno ha rimarcato “la rilevanza di una formazione che guarda all’innovazione e alla modernità come opportunità di creare figure professionali nuove e quindi occasioni concrete di lavoro. La scuola deve servire anche a questo – ha detto ancora -. Dobbiamo ringraziare la professoressa Bordino per aver voluto con forza questo progetto che consentirà a tutti di riscoprire un patrimonio di grande valore. Tenete strette e valorizzate le opportunità che nascono da questo progetto che può migliorare il vostro futuro e con voi la nostra regione, la Calabria è nelle vostre mani”.