19 Luglio 2017 - Riaperta al traffico la Strada provinciale 168/1 nei pressi di località “Solleria” di Marcellinara. Sopralluogo alla presenza del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno

 
  
 
CATANZARO – 19 LUGLIO 2017. Riaperta al traffico la Strada provinciale 
168/1 nei pressi di località “Solleria” di Marcellinara, chiusa nelle 
scorse settimane per questioni di sicurezza. L’importante arteria, 
l’unica alternativa alla SS280 dei Due Mari, era stata inibita al 
transito per consentire le necessarie verifiche tecniche al fine di 
accertare le reali condizioni del ponte Calderaro e garantire, quindi, 
la sicurezza di chi giornalmente percorre questa strada. L’arteria è 
nuovamente transitabile con delle limitazioni, l’ordinanza n.44 firmata 
questa mattina infatti prevede la circolazione a senso unico alternato 
su una sola corsia e transito a velocità ridotta.
La circolazione è di nuovo possibile dopo l’ennesimo sopralluogo al 
quale hanno preso parte il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo 
Bruno, il consigliere provinciale delegato alla Viabilità Ciccio 
Severino, il dirigente del Settore Viabilità e Trasporti della Provincia 
ingegner Floriano Siniscalco, l’ingegner Roberto Iritano, il geometra 
Luigi Cimino e gli altri tecnici provinciali.
“Ci siamo impegnati al massimo per individuare una soluzione celere per 
ridurre al minimo i disagi della popolazione di Marcellinara che 
ringraziamo per la collaborazione e la pazienza – ha affermato il 
presidente Bruno -. Abbiamo agito prima di tutto pensando alla sicurezza 
degli automobilisti, e alla luce dell’esito delle analisi del 
laboratorio incaricato delle prove sui materiali del manufatto abbiamo 
potuto procedere”.
Sul manufatto interessato sono stati effettuati i dovuti carotaggi per 
verificare lo stato della sicurezza, fondamentale per valutare l’ipotesi 
di consentire la viabilità della Strada provinciale 168/1 chiuso a scopo 
cautelativo in seguito segnalazioni della Polizia stradale su 
deformazioni riscontrate alla soletta del sottopasso. Al fine di 
definire le verifiche, sono state fatte indagini conoscitive in loco per 
determinare le caratteristiche qualitative e di resistenza dei materiali 
utilizzati, nonché prove di carico al fine di sottoporre a verifica 
strutturale il manufatto. Dall’esito della relazione di calcolo, 
verifica e valutazione della sicurezza, a firma del tecnico incaricato 
dall’Ente, è emerso che il manufatto risulta idoneo sotto l’aspetto 
statico a resistere alle sollecitazioni derivanti da carichi mobili . La 
limitazione al traffico potrà essere rimossa dopo l’effettuazione dei 
lavori di manutenzione utili ad eliminare le infiltrazioni di acque 
meteoriche nonché lavori a salvaguardia della conservazione del 
manufatto.