24 Maggio 2017 - Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, incontra una delegazione del Forum del Terzo Settore Catanzaro-Soverato

 

 

CATANZARO – 24 MAGGIO 2017. Ha raccolto l’allarme e le preoccupazioni del Forum del Terzo Settore di Catanzaro e Soverato, il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che ieri pomeriggio ha incontrato una delegazioni delle 46 tra associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato e cooperative sociali e Fondazioni che nei mesi scorsi hanno costituito l’importante organizzazione che ha a cuore i bisogni dei cittadini nel comprensorio provinciale.
L’organismo sarà di supporto alla Pubblica Amministrazione nella pianificazione dei servizi e degli interventi attraverso l’elaborazione dei piani di zona, in riferimento alla riforma da parte della Regione Calabria del nuovo Welfare  e del passaggio di competenze ai Comuni. A rappresentare le istanze del Forum, chiamato ad affrontare quotidianamente tra mille difficoltà e con scarse risorse le problematiche legate al mondo degli anziani, dei disabili, dei minori, degli immigrati e di tutte quelle fasce di popolazione che hanno bisogno di sostegno e solidarietà, è stato il portavoce Giuseppe Apostoliti, presidente provinciale dell’Arci, accompagnato da rappresentanti degli organismi direttivi.
Il presidente della Provincia ha ascoltato con attenzione le principali difficoltà riscontrate dal Forum anche nel nuovo approccio con il territorio, raccogliendo la necessità di configurare l’Ente intermedio come istituzione di raccordo comprensoriale per dare luogo ad un efficace coordinamento tra le amministrazioni comunali e l’Asp. A tal fine, il presidente Bruno ha assicurato la massima sinergia totale anche dal punto di vista logistico, e la collaborazione concreta nell’avvio di un percorso che porti Provincia, Forum del Terzo Settore di Catanzaro-Soverato e Asp a condividere con i sindaci la progettualità di questo ambito fondamentale, soprattutto in una regione socialmente ed economicamente debole come la Calabria.