16 Marzo 2017 - Banca del cuore, presentato nella sala giunta della provincia il progetto per la carta che permette di accedere ai dati cardiovascolari

Catanzaro 13 Marzo 2017. La salute del nostro cuore è il bene più 
prezioso, è “la nostra stessa vita e va messo in cassaforte”. E’ questo 
il principio che muove l’iniziativa la  “Banca del cuore”, un progetto 
unico al mondo che prevede la custodia gratuita e prontamente 
disponibile dell’elettrocardiogramma e dei dati sanitari più rilevanti 
di tutti i malati e dei cittadini che ne hanno fatto richiesta. I dati 
saranno contenuti nella “BancomHeart”, la speciale card che permette 
tramite internet la connessione ai propri dati sanitari cardiovascolari 
rilevanti, in modo semplice e intuitivo 24 ore su 24, da qualunque parte 
del mondo e che viene consegnata gratuitamente. Il progetto è stato 
presentato questa mattina nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro 
alla presenza del presidente del presidente Enzo Bruno; del sindaco di 
Sellia Davide Zicchinella, consigliere provinciale delegato alla Sanità 
e alle Politiche sociali; del dottor Roberto Ceravolo responsabile 
dell’Emodinamica interventistica e cardiologia dell’ospedale 
“Pugliese-Ciaccio” responsabile della Banca del Cuore; del presidente 
dell’Ordine dei medici della provincia di Catanzaro, e consigliere 
regionale, Enzo Ciconte. Presente anche il presidente del Lions 
Catanzaro-Lamezia, il sindaco di Motta Santa Lucia Amedeo Colacino, che 
ha portato i saluti della presidente di circoscrizione Anna Bitonte, 
oltre che il presidente del Club Rupe Ventosa, Franco Carioti e il past 
president del Club Lions Mediterraneo, Alfredo Cosentini. “Siamo davvero 
orgogliosi di mettere a disposizione le nostre strutture e il nostro 
sostegno a disposizione di un progetto così importante per migliorare la 
qualità della vita e salvare vite umane, partendo dal presupposto che 
proprio le malattie cardiovascolari sono tra le prime cause di morte – 
ha affermato il presidente della Provincia, Enzo Bruno -. La ‘Banca del 
cuore’ è in linea il progetto di prevenzione sul nostro territorio che 
la Provincia ha sostenuto con l’Università “Magna Graecia” - Centro di 
ricerche Interregionale per la sicurezza alimentare e la salute, 
l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Catanzaro e Federfarma 
Catanzaro e grazie al quale abbiamo distribuito defibrillatori nelle 
farmacie che hanno aderito e che, quindi, sono stati potenziati nella 
loro funzione di presidio sanitario creando un importante percorso 
formativo”.
Sellia è stato scelto come comune pilota della provincia di Catanzaro, 
perché ha a disposizione un ambulatorio per gli screening e un 
operatore, “infatti siamo riusciti ad  effettuare 200 
elettrocardiogrammi in tre anni – ha spiegato Zicchinella -. Nella card 
saranno riportati i dati degli elettrocardiogrammi e i fattori di 
rischio. Grazie al bancoheart personale con i dati d’accesso, i 
cittadini potranno aprirla collegandosi al sito www.bancadelsuore.it
Sabato offriremo a tutti i cittadini uno screening cardiologico che 
assieme ai dati anamnestici finirà nella carta del cuore in tempo reale. 
Inizieremo da Sellia non a caso perché Sellia è il paese della salute 
gratuita”.
Come ha spiegato il responsabile del progetto, Roberto Ceravolo, la 
“Banca del cuore” costituisce un settore operativo autonomo della 
Fondazione “Per il tuo cuore”, ente di ricerca fondato nel 1998 grazie 
all’Associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri che da 
sempre è impegnata nella ricerca e nella prevenzione cardiovascolare 
globale. “Raggiungere la popolazione italiana è fondamentale per questo 
promuoviamo attivamente campagne di prevenzione a livello nazionale – 
afferma ancora Ceravolo -  Siamo certi che la Calabria sarà capace di 
sposare questa iniziativa e dimostrarsi migliore di altre regioni perché 
noi abbiamo la forza dei nostri sogni”. Di sostegno alla prevenzione che 
significa anche “risparmio per la nostra sanità regionale” ha parlato 
Amedeo Colacino, mentre il presidente dell’ordine dei medici, nonché 
consigliere regionale, Enzo Ciconte nel ringraziare il dottore Ceravolo 
che anche presidente nazionale dell’Amco, ha sostenuto con forza “la 
necessità di andare nella direzione di innovare la nostra politica 
sanitaria. Obiettivi prioritari devono restare la ricerca, a partire 
dalla genetica. La Calabria non può rimanere indietro, bisogna fare 
prevenzione e farla al meglio, per fare in modo che non ci siano 
cittadini di serie A e B”.