
Popolazione 620
Superficie territoriale Kmq 15,27
Altitudine 314 m. dal livello del mare
Distanza da Catanzaro Km 50
INQUADRAMENTO STORICO ARTISTICO
Marcedusa fu fondata da
profughi albanesi nella seconda metà del 1400. Tuttavia il ritrovamento
di monete e terrecotte risalenti al periodo classico fanno ritenere che queste
contrade fossero abitate da piccoli nuclei di contadini e di pastori già
in età precedente all’arrivo degli albanesi. L’ esiguatà dei nuclei
indigeni fu però tale che gli albanesi si imposero e prevalsero i loro
usi e costumi. Non si è in possesso di documenti tali da consentire un’accurata
indagine storica delle origini alla fine del XIX secolo.
Fu parte del feudo di Mesoraca sino al 1809 allorchè ottenne l’autonomia comunale. Centro del versante ionico della Sila Piccola nella bassa valle del fiume Tacina, posta su un colle circondata dai calanchi. Di antica origine, il borgo fu ricostruito nel XV secolo e ripopolato da albanesi sfuggiti alle invasioni turche. Fu casale di Mesoraca e feudo di Antonio Cantelles, cui fu tolto per fellonia. Successivamente passò a Paolo Caivano, la cui figlia lo portò in dote ad Andrea Caracciolo. In seguito divenne possesso degli Spinelli di Castrovillari. Nel 1585 fu dato agli Altemps, che ne furono signori fino al 1706. Gli abitanti si chiamano: Marcedusani